Marco Bugnone rientra e torna al successo a Prali
A Prali, domenica 21 giugno, si sono assegnati i titoli regionali piemontesi di downhill. A spuntarla su tutti è stato Marco Bugnone, al rientro dopo l’infortunio patito a Vallnord, che ha staccato un ottimo tempo e ha lasciato a dieci secondi il compagno di team Mattia Arduino; terzo Federico Frulloni, a cui cade la catena a pochi metri dal traguardo quando poteva puntare al secondo posto. La gara, alla prima edizione, ha presentato un percorso di alto livello, con passaggi tecnici e spettacolari, e l’organizzazione è stata praticamente perfetta, con il tracciato messo in sicurezza perfettamente che non ha risentito troppo dell’acquazzone notturno: praticamente tutti i rider hanno corso con gomme da asciutto già al mattino.
Tra le donne vince, e si laurea campionessa piemontese, Federica Perardi. Tra gli amatori, Manuel Ducci stoppa Paolo Alleva: entrambi hanno fatto segnare tempi migliori di tanti agonisti.
Risultati
Downhill Top Class, Campionato Regionale Piemonte, Prali (Torino) – domenica 21 giugno 2009
Classifica finale uomini (agonisti)
1. Marco Bugnone (Italia, Argentina bike) in 3’52”02
2. Mattia Arduino (Italia, Argentina bike) in 4’02”50
3. Federico Frulloni (Italia, Ancillotti – Doganaccia racing team) in 4’07”28
4. Samuele Aicardi (Italia, In corpore sano – Covre) in 4’10”17
5. Daniele Cosseta (Italia, Ready2Ride – MDE bikes) in 4’11”18
6. Cristian Mazzolini (Italia, Ready2Ride – MDE bikes) in 4’13”07
7. Daniele Vairoletti (Italia, Capello cycling team) in 4’14”82
8. Davide Dolfin (Italia, Axo cycling – Gruppo Pro-Gest – Scott) in 4’17”12
9. Simone Gilli (Italia, Il Biciaio) in 4’17”74
10. Carlo Caire (Italia, Argentina bike) in 4’18”18
48 classificati
Classifica finale donne (agoniste)
1. Federica Perardi (Italia, Team Dytech) in 5’24”95
2. Silvia Ferracin (Italia, Il Biciaio) in 5’49”93
3. Monica Ghione (Italia, Team Dytech) in 5’53”97
4. Rosaria Fuccio (Italia, Team Dytech) in 7’19”86
4 classificate
Classifica finale uomini (amatori)
1. Manuel Ducci (Italia, Special team Golfo Dianese) in 4’07”20
2. Paolo Alleva (Italia, Valsesia bike) in 4’07”78
3. Nicola Rocchi (Italia, Surfing shop) in 4’12”76
4. Andrea Bugnone (Italia, Bike hospital) in 4’14”28
5. Alex Bonfante (Italia, Special team Golfo Dianese) in 4’20”18
94 classificati
Classifica finale donne (amatori)
1. Valentina Macheda (Italia, Special team Golfo Dianese) in 7’14”65
2. Marika Goglio (Italia, Bikeeoltre) in 9’59”22
2 classificate
22 giugno 2009 alle 12:51
Organizzazione davvero buona e anche tracciato, anche se c’è un punto che mi ha fatto veramente INCAZZARE.
Il sabato è stato chiuso il salto di pietra perchè giudicato troppo tecnico (invece era un punto di selezione, che in una pista come questa ci stava eccome e non era poi tutto sto tecnico), ma la domenica mattina, il tratto con le passerelle in piano, non è stato messo in sicurezza con le adeguati reti poste per non scivolare sopra! Io mi domando: togliamo i salti e lasciamo un punto estremamente pericoloso come delle assi di legno dopo un acquazzone dove si arriva ai 50 all’ora?? Fattostà che essendo sceso tra uno dei primi rider a provare sono scivolato su quel tratto di passerelle e dopo un volo estremamente pericoloso mi sono trovato con il manubrio (NDE XD nuovo) a puttane e altri guasti che mi hanno compromesso la gara… Ovviamente ci sta che si possa cadere e rompere la bici in prova, ma dopo che sono caduto io mi hanno detto che facevano rallentare i rider lì, la cosa che mi rode un po’ è che lì il tratto pericoloso si poteva mettere in sicurezza con qualche rete di ferro sopra, cosa che si fa anche nei pistini meno celebri… quindi conoscendo altri rider che sono volati lì volevo segnalare questo dettaglio così che, perlomeno in futuro se ne prenda atto.
A parte questo la pista è davvero carina!
22 giugno 2009 alle 16:41
non credo che questo sia il luogo dove fare questo genere di polemiche.
ti consiglio di moderare i termini.
ciao e buona giornata.
22 giugno 2009 alle 18:52
Caro Zioifo credo che te stia dicendo amenità, perche allora qui di polemica se ne è fatta e continua ancora?
http://www.mtbnews.it/2009/05/prarostino-polemiche/
22 giugno 2009 alle 22:58
Io l’ho fatta, tutto ottimo, le pedane si muovevano un po’ (anche il sabato) ma al primo giro di prova secondo me ci sta un po’ d’attenzione, anche perché il legno era reso viscido dalla rugiada della notte (neve 100 metri più in alto).
Il salto è stato chiuso perché ci sono stati infortuni seri, e penso l’organizzazione ha ritenuto di non prendere rischi eccessivi poiché chi entrava a cannone si faceva male matematicamente, anzi trigonometricamente cadeva da 5 metri con il problema di impostare la curva a sinistra, i bravi rallentavano ma non tutti erano bravi…
Comunque a un weekend così non è mancato nulla, solo il fatto che Prali non la conoscevo per quello che può dare anche a livello sci e sicuramente farò ritorno per la neve, oltre che per la bici
23 giugno 2009 alle 10:11
Il miglior modo per fare polemica è parlare della polemica.
Proponete fatti, opinioni, idee. Mantenete bassi i toni, e vedrete che non si scatena nessuna polemica
23 giugno 2009 alle 12:26
boh effettivamente forse ho alzato un po’ troppo i toni, comunque il messaggio di fondo era quello di segnalare, magari per la prossima edizione, quel passaggio! Per il resto bella gara… Non voglio scatenare nessuna polemica!
23 giugno 2009 alle 13:18
E non dimentichiamoci del “venga sig. sindaco….solo in senso motorio ovviamente” con cui ugo de cresi invitava la sig.ra sindaco ad avvicinarsi al microfono per parlare. Chi non l’ha capita subito dopo 5 minuti era ancora “ribaltato” dalle risate…